I migliori esercizi per i tricipiti

Nell’articolo di oggi andremo a mostrarvi i migliori esercizi per allenare i tricipiti. Prima di addentrarci però nell’illustrazione di questi esercizi vogliamo dirvi qualche parola proprio su questi muscoli.

Il tricipite è un muscolo grosso e voluminoso situato nella parte posteriore dell’omero. Come si deduce dal suo nome ha tre capi : capo lungo, capo laterale e capo mediale. L’azione principale del muscolo tricipite è quella di estendere l’articolazione del gomito e stabilizzare l’articolazione della spalla.

Cambiando la posizione dei palmi delle mani si cambierà anche la porzione di muscolo che alleneremo. Infatti a seconda che i palmi siano rivolti verso l’alto, verso il basso, o lateralmente cambierà anche la porzione di muscolo maggiormente interessata dall’esercizio.

Partiamo ora con gli esercizi:

Estensioni verticali con manubrio (braccio singolo)

 

Dati dell’esercizio

Muscolo principale affrontato: Tricipiti
Altri muscoli che intervengono durante l’esercizio: Nessuno
Attrezzatura: 1 manubrio
Tipologia dell’esercizio: Isolamento
Livello richiesto: Principiante

Probabilmente uno dei migliori e più efficaci esercizi per allenare i tricipiti. La sua caratteristica principale è di permettere un totale isolamento del tricipite escludendo l’intervento di qualsiasi altro muscolo sia per l’esecuzione dell’esercizio sia per stabilizzare il corpo.

Potete eseguire l’esercizio in piedi o seduti e potete isolare maggiormente il muscolo utilizzando la mano libera per bloccare il braccio che state allenando: in tal modo eviterete che entrino in gioco i deltoidi per stabilizzare il corpo durante il movimento di risalita del peso.

Estensioni verticali con bilanciere sdraiati

Dati dell’esercizio
Muscolo principale affrontato: Tricipiti
Altri muscoli che intervengono durante l’esercizio: Nessuno
Attrezzatura: 1 bilanciere dritto o angolato
Tipologia dell’esercizio: Isolamento
Livello richiesto: Principiante

Altro esercizio che si classifica di diritto tra i migliori per l’allenamento dei tricipiti. Caratteristica primaria di questo esercizio è di permettere un allenamento dei tricipiti a 90° e per tutta la loro lunghezza. Nessun altro esercizio vi permetterà i medesimi risultati di massa e forza.

Spinte ai cavi

Dati dell’esercizio
Muscolo principale affrontato: Tricipiti
Altri muscoli che intervengono durante l’esercizio: Nessuno
Attrezzatura: Cavi
Tipologia dell’esercizio: Isolamento
Livello richiesto: Principiante

Anche le spinte ai cavi si classificano tra i tre esercizi più validi per l’allenamento dei tricipiti. E, come gli altri due esercizi, permettono un isolamento quasi totale del muscolo garantendoci in tal modo un proficuo aumento di massa.

E’ importante comunque osservare che a differenza degli altri due esercizi dove è più difficile il verificarsi di cheating in questo esercizio è fondamentale la posizione dei gomiti durante l’esecuzione di ogni singola ripetizione. Per ottenere il massimo sarà quindi necessario che in busto sia leggermente piegato in avanti, le braccia perpendicolari al busto e che assolutamente non ci si aiuti accompagnandosi con  il busto durante la spinta.

Molto spesso si vedono bodybuilders affrontare ingenti carichi dove per superare il momento critico (il momento in cui avambraccio e braccio formano un angolo di 90°) imprimono una forza aggiuntiva aiutandosi con il peso del proprio busto. Non fatelo! Magari diminuite di un paio di kg. il numero di piastre ma non utilizzate questa tecnica in quanto la validità di questo esercizio sta proprio nella sua capacità di isolamento muscolare (e aiutandovi nella spinta arcuando il busto fate intervenire ulteriori gruppi muscolari quali i deltoidi e in piccola parte i pettorali).

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